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InfoFlashNews2009
13 luglio 2009
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Max Corso: il ricordo dell'Atl. Gavardo'90 Lib.

DAL GIORNALE L'ADIGE DI VERONA HOMEPAGE
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Tradito dalla nebbia, vola nel canalone
13/07/2009 08:26 MEZZANO
Aveva approfittato del cielo terso del mattino per infilarsi la maglietta tecnica, prendere la macchina, e dedicarsi ad una delle sue passioni: la corsa in quota. Da Feltre al confine con il Trentino, sulle Dolomiti Bellunesi, per allenarsi e per ammirare il favoloso panorama. Ma il tempo in montagna è sempre un'incognita e dopo qualche ora sono comparse le nuvole, con la nebbia che è scesa fino a 1900 metri. Sarebbe stata proprio la scarsa visibilità a tradire Massimiliano Corso, 26 anni di Feltre, uno dei protagonisti del Palio della città, nome noto nell'atletica leggera veneta: un piede messo in fallo e il volo lungo un canalone mentre correva sulla cresta delle Vette Feltrine, in prossimità della Malga Val di Stua, nel territorio comunale di Mezzano. È difficile per i carabinieri, che si stanno occupando dell'incidente, stabilire a che ora sia avvenuta la caduta fatale. Ad accorgersi del corpo ormai senza vita dello sportivo feltrino è stata una coppia di escursionisti trentenni di Mezzano, nel pomeriggio di ieri. (Articolo completo sull'Adige cartaceo) Marica Viganò
IL NOSTRO SODALIZIO PIANGE LA PERDITA DEL SUO ATLETA, GIOVANE PROMESSA DELL'ATLETICA ITALIANA. MASSIMILIANO CORSO POTEVA RAPPRESENTARE IL FUTURO DELLA NOSTRA ATLETICA. VICINISSIMO ALLA LAUREA ERA UN RAGAZZO DA IMITARE: STUDIO, SPORT E FORTI VALORI UMANI. RIMARRA' SEMPRE DENTRO DI NOI E LO RICORDEREMO SEMPRE ATLETICA GAVARDO 90